Prodotto · 26 agosto 2026

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Anna Månsson di Bain & Company: il futuro della leadership nell’era dell’IA richiede coraggio e centratura

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Vooglam Eyewear / Unsplash

La leadership moderna deve affrontare sfide senza precedenti nell’era dell’intelligenza artificiale, secondo Anna Månsson, esperta di strategia e trasformazione aziendale di Bain & Company. Månsson sottolinea che i tradizionali modelli gerarchici non sono più sufficienti in un contesto di rapidi cambiamenti tecnologici e incertezze economiche. Secondo lei, i leader di successo del futuro non devono essere esperti in tutto, ma devono saper riconoscere i propri limiti e circondarsi di team competenti per affrontare le sfide in modo efficace.

Månsson introduce il concetto di "centratura", una pratica che consiste nel prendere una breve pausa tra l’evento e la reazione, permettendo ai leader di agire con maggiore consapevolezza piuttosto che reagire d’impulso. Questa capacità è fondamentale per mantenere la rotta anche in situazioni di rapidi cambiamenti, consentendo di valutare sia gli obiettivi che le persone coinvolte prima di prendere decisioni.

L’esperta avverte che i leader che si aggrappano a vecchi metodi di lavoro rischiano di ostacolare la trasformazione digitale delle loro organizzazioni. Secondo Bain & Company, l’80% dei CEO è insoddisfatto dei risultati ottenuti finora dagli investimenti in IA, nonostante le grandi aspettative iniziali. Månsson spiega che il problema non risiede nella tecnologia stessa, ma nella sua implementazione: solo il 20-30% del valore dell’IA deriva dalla tecnologia, mentre il resto dipende da come viene integrata nelle attività aziendali.

Per superare queste difficoltà, Månsson consiglia ai leader di dedicare almeno il 20% del proprio tempo all’IA settimanalmente. Questo impegno diretto da parte dei vertici aziendali facilita la comprensione del valore concreto che la tecnologia può apportare e ne accelera l’adozione su larga scala. Senza questo coinvolgimento, i progetti di IA rischiano di rimanere confinati a iniziative isolate, limitando il loro impatto sull’intera organizzazione.

Secondo Bain & Company, l’IA non è una questione tecnica, ma una sfida di leadership. Le aziende che riescono a combinare la tecnologia con il giudizio umano e la capacità di coinvolgere le persone ottengono risultati significativamente migliori rispetto a quelle che la trattano come un semplice progetto IT.

Riportato da Dagens Industri.