Prodotto · 14 ottobre 2026

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Sony lancia il microfono ECM-AX10 per la registrazione audio spaziale su smartphone

a close up of a server in a server room
Tyler / Unsplash

Sony ha svelato il microfono ECM-AX10, un accessorio compatto progettato per connettersi direttamente agli smartphone tramite porta USB-C e abilitare la registrazione di audio spaziale a 360 gradi. Questo nuovo dispositivo integra quattro microfoni interni e permette agli utenti di catturare contenuti sonori in formato spaziale, binaurale o stereo tradizionale, espandendo le possibilità creative per i produttori di contenuti mobili. La notizia è stata riportata da Unlimit Tech, che ha dettagliato le specifiche tecniche e le modalità di utilizzo del nuovo hardware annunciato dall'azienda giapponese.

Il cuore del sistema risiede nell'applicazione denominata Strumento Video Audio Spaziale, sviluppata per consentire ai creatori di registrare videoclip accompagnati da tracce audio immersive pronte per la pubblicazione su piattaforme come YouTube o per l'impiego in altri progetti professionali. L'applicazione sfrutta i sensori interni dello smartphone, inclusi un giroscopio a tre assi e un accelerometro a tre assi, per registrare simultaneamente dati relativi al movimento del dispositivo e al suo orientamento spaziale durante le riprese. Questa funzionalità garantisce che l'audio registrato mantenga una coerenza direzionale precisa quando l'ascoltatore muove la testa durante la riproduzione.

Dal punto di vista delle specifiche tecniche, il modello ECM-AX10 ospita quattro microfoni di tipo elettrete all'interno di un involucro estremamente leggero che pesa solamente 24 grammi. Il dispositivo supporta la registrazione con una frequenza di campionamento fino a 48 chilohertz e una profondità di 32 bit in virgola mobile, assicurando un'elevata fedeltà sonora. Il livello massimo di pressione sonora gestibile supera i 120 decibel, mentre la risposta in frequenza copre l'intervallo compreso tra 20 hertz e 20 chilohertz. L'alimentazione avviene attraverso la connessione USB-C con un consumo di 100 milliampere a 5 volt.

I file audio spaziali generati da questo microfono sono compatibili con lo standard Eclipsa Audio e possono essere utilizzati anche per produrre contenuti nel formato Sony 360 Reality Audio. Gli utenti hanno la flessibilità di passare tra la registrazione spaziale, quella binaurale che simula l'udito umano, e lo stereo convenzionale a seconda delle necessità del progetto. Per usufruire appieno dell'esperienza spaziale, dove l'ascoltatore può cambiare il punto di focalizzazione sonora muovendo la testa, è necessario utilizzare cuffie, auricolari o visori per la realtà virtuale dotati di tracciamento del movimento della testa.

Il contesto di mercato vede una crescente competizione nel settore dell'audio immersivo, con aziende come Google e Samsung che hanno collaborato nel 2025 per sviluppare lo standard Eclipsa Audio. Attualmente coesistono diverse tecnologie, tra cui Dolby Atmos per i film, Sony 360 Reality Audio e Apple Spatial Music per la musica, oltre a vari contenuti di realtà virtuale. Sony non ha ancora rivelato il prezzo di vendita del nuovo microfono, ma ha confermato che il prodotto sarà disponibile in Giappone a partire dal 23 ottobre 2026. Per gli utenti al di fuori del mercato giapponese, l'azienda suggerisce di considerare il registratore Zoon H3-HR come alternativa autonoma per la cattura audio a 360 gradi.