Prodotto · 12 ottobre 2026
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Google lancia Gemini Agent per le aziende con supporto a modelli esterni
Google ha introdotto Gemini Agent, una soluzione destinata ai clienti aziendali che consente l'utilizzo di modelli di intelligenza artificiale diversi da quelli della stessa azienda. La piattaforma è stata presentata come un agente unico e universale per il lavoro, progettato per gestire attività documentali, scrittura di codice, risposta a domande e generazione di immagini attraverso un singolo prompt, senza la necessità di separare le modalità operative o le applicazioni. L'agente opera su cloud per garantire l'accesso da qualsiasi dispositivo, mantenendo una memoria continua e supportando l'orchestrazione multi-agente, in cui agenti subordinati collaborano per produrre risultati complessi. L'interfaccia utente è accessibile tramite l'applicazione Gemini standard, offrendo un'esperienza d'uso coerente con gli strumenti esistenti.
L'agente è integrato nell'ecosistema Google Workspace, dove possiede un account separato, un nome nel registro aziendale e la possibilità di essere menzionato direttamente nelle comunicazioni. Un aspetto distintivo della piattaforma è la flessibilità nell'uso dei modelli: sebbene sia progettato per integrarsi con l'infrastruttura Google, non è vincolato esclusivamente ai modelli Gemini. Attualmente, il sistema supporta il modello Claude, con l'attesa che in futuro vengano aggiunti modelli di altri fornitori. Google ha sottolineato l'efficienza economica della soluzione, affermando che l'impiego dei propri chip TPU 8i riduce i costi di esecuzione del lavoro dell'80 percento rispetto alla generazione precedente di chip. La strategia di lancio include la collaborazione con numerosi partner per l'integrazione di strumenti di terze parti, tra cui Confluence, Microsoft Office, Teams, Slack, Jira, Salesforce e ServiceNow.
Il lancio avviene in un contesto in cui Google ha riconosciuto di essere entrata in ritardo rispetto ad altri attori nel mercato degli agenti di intelligenza artificiale, adottando un approccio che privilegia la completezza delle funzionalità rispetto alla rapidità di introduzione. La testata Blognone ha riportato la notizia, evidenziando come la piattaforma cerchi di posizionarsi come un membro del team di lavoro piuttosto che come un semplice strumento software.