13 ottobre 2026
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L'Unione Europea e la Cina rallentano l'importazione di auto ibride cinesi in Europa
L'Unione Europea e la Cina hanno raggiunto un accordo per limitare l'importazione di auto ibride e plug-in ibride cinesi in Europa. Dopo alcuni giorni di colloqui, è stato messo per iscritto come la loro esportazione possa essere ridotta. L'obiettivo è di dimezzare l'export di questo tipo di veicoli, il che comporterebbe milioni di auto nei prossimi quattro anni.
Il Commissario Europeo Sefcovic ha discusso di questo tema con il Ministro del Commercio cinese, Wang Wentao. Durante le trattative sono emerse anche intese per facilitare l'accesso dei prodotti europei al mercato cinese, oltre a un accordo riguardante l'esportazione di terre rare dalla Cina all'Europa.
Sia l'Europa che la Cina hanno dato notizia dell'accordo, suggerendo che i termini siano definitivi. Queste nuove intese potrebbero porre fine alle tensioni commerciali tra Europa e Cina. Bruxelles ha a lungo lamentato il deficit commerciale con la Cina e la percezione che il sostegno statale cinese crei una concorrenza sleale. Si stima che questa situazione costi all'UE fino a 1 miliardo di euro al giorno.
Le vendite di auto ibride cinesi sono in aumento e avvengono a prezzi sempre più competitivi. L'ACEA, l'organizzazione dell'industria automobilistica europea, ha accolto con favore i nuovi accordi, anche se le specifiche devono ancora essere esaminate. Il prossimo passo per l'Unione Europea sarà la revisione dell'accordo da parte del presidente, prima che venga discusso e implementato dai leader governativi europei.
Riportato da Bright.