Prodotto · 2 settembre 2026

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Ministro del lavoro norvegese incontrata da persona fuori dal mercato del lavoro: «Avete una grande responsabilità»

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Jonatan Pie / Unsplash

Marthe Sandven Richardsen, che quattro anni fa ha lasciato il lavoro a causa di una malattia, ha incontrato di persona la ministra del lavoro Kjersti Stenseng presso l’ufficio del Consiglio dei ministri a Oslo. L’incontro è avvenuto dopo che Richardsen aveva criticato pubblicamente i politici per il modo in cui affrontano il tema delle persone che restano escluse dal mercato del lavoro.

Durante il colloquio, Richardsen ha sottolineato come le dichiarazioni dei politici contribuiscano a creare senso di colpa e vergogna tra chi non è occupato. Ha ricordato che le ragioni per cui le persone restano fuori dal lavoro sono molto diverse: alcune hanno solo una febbre passeggera, altre lottano contro malattie gravi come il cancro. Secondo Richardsen, è necessario specificare meglio di cosa si sta parlando nella discussione pubblica.

Richardsen ha anche condiviso la sua esperienza negativa con l’ente previdenziale Nav, segnalando di aver ricevuto comunicazioni contraddittorie e poco chiare che le hanno impedito di ricevere per settimane le somme a cui aveva diritto. Ha sottolineato che, sebbene siano necessarie regole e controlli, il sistema deve essere accessibile e comprensibile per chi ne ha bisogno.

La ministra Stenseng ha ascoltato a lungo senza intervenire. In seguito, ha riconosciuto la responsabilità dei politici nel contribuire a evitare che il dibattito generi etichette negative o senso di colpa. Ha ammesso che la situazione è complessa e che non esistono risposte semplici, ma ha ribadito l’importanza di ridurre l’assenteismo per malattia.

Stenseng ha spiegato che, in qualità di ministra, sente il dovere di affrontare apertamente le cause del fenomeno e di trovare soluzioni. Ha aggiunto che, in molti casi, tornare al lavoro può aiutare le persone a ristabilirsi, ma ha anche riconosciuto che ci sono situazioni in cui lavorare non è possibile e in cui è fondamentale garantire reddito e sicurezza senza stigmatizzare chi si trova in questa condizione.

La ministra ha poi parlato dell’impegno del governo per semplificare la legge sulla previdenza sociale, con l’obiettivo di rendere più chiari i processi decisionali sia per gli operatori di Nav che per i cittadini. Ha sottolineato che il dibattito non deve essere incentrato sull’idea che le persone «non si sforzano abbastanza», ma piuttosto su come migliorare il sistema.

Al termine dell’incontro, Richardsen ha dichiarato di aver percepito che la ministra l’ha ascoltata con attenzione, ma ha espresso dubbi sul fatto che le parole si traducano in azioni concrete. Ha auspicato che il dibattito futuro diventi più sfumato e che i politici siano più consapevoli del linguaggio che utilizzano.

Il quotidiano E24 ha riferito della notizia.