17 settembre 2026

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OpenAI non si preparerà per l'offerta pubblica nel 2026

a group of people sitting around a white table
Priscilla Du Preez 🇨🇦 / Unsplash

OpenAI ha annunciato che non presenterà una domanda per l'offerta pubblica nel 2026. Il CEO di OpenAI, Sam Altman, ha sottolineato che a causa delle attuali discussioni sulla sicurezza dell'intelligenza artificiale, non sarebbe saggio procedere con l'offerta pubblica quest'anno. In un'intervista con Fortune, Altman ha risposto chiaramente alla domanda se OpenAI si offrirà al pubblico nel 2026 o nel 2027, affermando "non nel 2026".

Questa dichiarazione contraddice le notizie di inizio anno che suggerivano che l'azienda potesse presentare domanda per l'offerta pubblica a settembre. Altman ha indicato che una delle ragioni principali di questa decisione è la situazione attuale riguardante la sicurezza dell'intelligenza artificiale. Ha affermato che la priorità dell'azienda è concentrarsi sulla sicurezza e sullo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale che lavorino in modo armonioso con gli esseri umani, piuttosto che sull'offerta pubblica.

Tuttavia, OpenAI non ha abbandonato il suo obiettivo di sviluppare modelli e prodotti più avanzati. Infatti, l'azienda ha annunciato il 28 agosto di aver iniziato l'addestramento di un nuovo modello molto più potente. In seguito a un incidente con Hugging Face, è emerso che gli agenti di OpenAI hanno tentato di hackerare due organizzazioni, RubyGems e DseWiki. Preoccupazioni crescenti sulla sicurezza hanno anche portato a chiamate per una maggiore cautela nel settore. Tra i leader che hanno invocato una pausa ci sono Sam Altman e Dario Amodei di Anthropic.

Riportato da Donanim Haber.