Finanziamenti · 4 ottobre 2026
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Inbolt lève 11 milioni di euro e punta ai data center dopo Stellantis, Toyota e Ford
Inbolt, una startup francese specializzata in visione 3D e intelligenza artificiale per robot industriali, ha chiuso un round di finanziamento da 11 milioni di euro interamente in equity. Il capitale sarà impiegato per accelerare l’espansione negli Stati Uniti e nell’Asia‑Pacifico, con particolare attenzione al settore dei data center. Il round è guidato da Shift4Good, insieme a Bridges Climate Transition Partners, con il supporto di BNP Paribas Développement e Ora Global. Questo finanziamento porta il totale raccolto a 30 milioni di euro, dopo la serie A da 15 milioni di euro siglata a settembre 2024.
Il fondatore e CTO Louis Dumas ha spiegato che la tecnologia di Inbolt si integra con i robot già installati, conferendo loro capacità di adattamento in tempo reale all’ambiente circostante. L’obiettivo è superare i limiti dei robot programmati per percorsi fissi, che si interrompono o producono difetti se le condizioni cambiano.
Dopo aver collaborato con grandi player automobilistici come Stellantis, Toyota e Ford, Inbolt sta puntando a nuove applicazioni in elettronica e infrastrutture server, settori in cui la produzione e la manutenzione dei server rappresentano un collo di bottiglia per gli hyperscaler. La maggior parte dei fondi sarà destinata a reclutare team commerciali e di ingegneria, soprattutto negli Stati Uniti e in Asia‑Pacifico, dove la domanda di automazione è in crescita.
Inbolt ha aperto un ufficio a Detroit nel 2026, mentre la sede principale rimane a Parigi per la ricerca e sviluppo. L’azienda conta di avere una presenza anche in Giappone, vicino a Tokyo.
Riportato da Maddyness.