Prodotto · 10 ottobre 2026

Google lancia Nano Banana 2.1, modello AI per immagini più preciso e conveniente

A fashion designer is sketching designs on paper
Vitaly Gariev / Unsplash

Google ha presentato Nano Banana 2.1, l'ultimo modello di intelligenza artificiale per la creazione e la modifica di immagini. Il lancio è avvenuto il 7 ottobre 2026. Il modello è stato reso disponibile in versione General Availability sulla Gemini API con il nome gemini-nano-banana-2.1. Questa release rappresenta un cambiamento strategico per Google, che sposta la serie Nano Banana dal segmento premium a un modello più accessibile in termini di costo e velocità. Nano Banana 2.1 si basa su Gemini 3.6 Flash ed è stato addestrato per essere nativamente multimodale, ovvero in grado di comprendere sia immagini che testo contemporaneamente, a differenza dei modelli precedenti che univano modelli separati per linguaggio e generazione visiva.

Secondo i test interni di Google, la versione 2.1 supera il modello precedente in quasi tutti gli aspetti valutati. Tra i punti di forza vi è una maggiore precisione nella generazione di infografiche e testo all'interno delle immagini, con un miglioramento fino a tre volte rispetto alla versione precedente. Il modello eccelle anche nella coerenza dei personaggi: quando si generano immagini con più figure, mantiene tratti distintivi e abbigliamento accurati per ciascun individuo. Inoltre, supporta modifiche mirate tramite maschera, consentendo di alterare specifiche aree di un'immagine, come il colore di un capo o gli oggetti che si tengono, senza alterare il resto della composizione. Un highlight significativo è la riduzione dei costi: Google ha abbassato i prezzi del 50% rispetto alla versione precedente.

Per le richieste di generazione batch con attesa fino a 24 ore, il costo scende a meno di 60 centesimi per immagine. A partire dal 29 ottobre 2026, Google interromperà il supporto per la versione precedente, Nano Banana 2, invitando gli utenti a migrare alla nuova release. Il modello è già disponibile su diverse piattaforme Google, tra cui Gemini App, Google Search in modalità AI, Google Flow, Google Stitch e Google Ads, nonché per gli sviluppatori tramite Gemini API. Secondo Techsauce, il modello offre un notevole miglioramento nelle attività di disegno e editing fotografico.