Prodotto · 22 ottobre 2026
Il sindaco Mamdani denuncia l'abdicazione federale sull'intelligenza artificiale e sollecita i newyorkesi a opporsi
Il sindaco Zohran Mamdani ha esortato i residenti di New York a resistere alla diffusione incontrollata dell'intelligenza artificiale, affermando che il governo federale ha abbandonato il proprio dovere di regolamentazione. Durante un evento tenutosi lunedì sera, il primo cittadino ha invitato la popolazione a riprendere il controllo sulla tecnologia invece di accettarne l'arrivo come un fatto inevitabile che minaccia posti di lavoro, menti giovanili e dignità umana.
L'appello è stato lanciato durante l'Assemblea Popolare sull'Intelligenza Artificiale, un incontro ospitato dall'Istituto AI Now, un gruppo di riflessione che esplora le implicazioni sociali di questa tecnologia. Alla manifestazione, presso la Webster Hall a Manhattan, Mamdani ha dialogato con l'attivista e attrice Ilana Glazer, la quale ha espresso preoccupazione per l'introduzione non consensuale di questi strumenti nelle aule scolastiche. Glazer ha sottolineato come la presenza di tali sistemi nelle scuole generi nervosismo, chiedendosi perché debbano essere introdotti forzatamente quando fino a due anni fa non erano presenti.
In risposta a queste preoccupazioni, il sindaco ha ricordato le azioni concrete già intraprese dalla sua amministrazione. Il mese scorso, Mamdani ha ordinato un divieto sull'uso dell'intelligenza artificiale nelle scuole elementari e medie. Inoltre, durante l'estate, ha introdotto una politica che obbliga proprietari di immobili, mediatori e piattaforme immobiliari a dichiarare esplicitamente quando le foto o i video degli annunci sono generati artificialmente. Questa misura mira a proteggere i cittadini dal fenomeno definito "pesca immobiliare", ovvero l'essere tratti in inganno da inserzioni fuorvianti.
Mamdani ha criticato aspramente la completa abdicazione della legge federale in materia, notando come il dibattito nazionale sia spesso incorniciato come una corsa agli armamenti contro la Cina, mettendo da parte le preoccupazioni umanistiche. Ha citato come esempio pericoloso un attacco militare avvenuto a febbraio contro una scuola in Iran, che ha causato oltre 150 morti, inclusi almeno 123 bambini; indagini interne al Pentagono hanno indicato che un eccessivo affidamento sull'intelligenza artificiale per il targeting è stato uno dei fattori dell'incidente. Il sindaco ha definito questa situazione come un'adozione avventata della tecnologia senza un adeguato esame dei suoi limiti.
La discussione ha toccato anche le strategie delle grandi aziende tecnologiche. Mamdani ha osservato che le argomentazioni utilizzate oggi per evitare la regolamentazione ricordano quelle impiegate da Facebook nel 2008, descrivendole come un tentativo di sfuggire a qualsiasi responsabilità senza mettere a rischio la valutazione finanziaria in vista di un'offerta pubblica iniziale. In questo contesto, si prevede che Anthropic debutterà sui mercati pubblici quest'anno, mentre OpenAI ha dichiarato che diventerà una società quotata nel 2027. Nonostante i timori crescenti, inclusi gli avvertimenti di informatori presso Anthropic, Google DeepMind e OpenAI sui rischi esistenziali, la recente Task Force sulla Superintelligenza annunciata dall'amministrazione del presidente Donald Trump si concentra principalmente sull'autoregolamentazione delle aziende potenti piuttosto che su nuove restrizioni federali.
TechCrunch ha riferito che il sindaco intende promuovere un quadro normativo diverso per il futuro, sottolineando la necessità di portare avanti una maggiore responsabilità nella gestione di questi strumenti tecnologici una volta superata l'attuale amministrazione federale.