Finanziamenti · 23 ottobre 2026
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Ceregate chiude una serie C sovrascritta per la tecnologia di interfacce cervello-computer
L'azienda di neurotecnologia con sede a Monaco di Baviera, Ceregate, ha completato una raccolta di capitale di serie C che ha ricevuto un interesse superiore alla domanda prevista. Questa operazione finanziaria è stata guidata da un'azienda americana di dispositivi medici che opera a livello internazionale. La notizia è stata riportata da Munich Startup.
L'impresa si concentra sullo sviluppo di tecnologie per le interfacce cervello-computer destinate al trattamento di patologie neurologiche. A differenza di molte altre applicazioni in questo settore, che mirano spesso a consentire il controllo di dispositivi esterni tramite segnali cerebrali, Ceregate orienta la propria ricerca verso applicazioni terapeutiche integrate con sistemi di neurostimolazione. Il software sviluppato dall'azienda funziona su piattaforme di stimolazione cerebrale profonda prodotte da Boston Scientific ed è attualmente sottoposto a valutazione clinica.
La prima indicazione clinica oggetto di studio è il congelamento del passo, una condizione caratterizzata da interruzioni improvvise della deambulazione durante le quali i pazienti perdono temporaneamente la capacità di continuare il movimento. Questo sintomo colpisce in particolare i pazienti affetti dal morbo di Parkinson, nei quali persiste nonostante un trattamento farmacologico ottimizzato e risponde in modo insufficiente alle procedure consolidate di stimolazione cerebrale profonda. La ricerca mira quindi a colmare queste lacune terapeutiche attraverso soluzioni software avanzate.
La raccolta di fondi di serie C vede la partecipazione di Impact Ventures, un fondo con sede a Budapest, che entra come nuovo investitore insieme agli azionisti esistenti. L'identità precisa dell'investitore americano leader e l'importo esatto del capitale raccolto non sono stati resi pubblici. Matthias Puls, direttore generale di Ceregate, ha dichiarato di essere orgoglioso di aver acquisito un investitore strategico di tale calibro per questa fase di finanziamento. Ha inoltre espresso soddisfazione per l'ingresso di Impact Ventures, che ha riconosciuto precocemente il potenziale clinico della tecnologia.
I fondi raccolti saranno destinati principalmente a sostenere lo sviluppo clinico futuro, ponendo al centro dell'attenzione l'indagine sull'efficacia della tecnologia nel suo utilizzo medico reale. Oltre alle attività relative al morbo di Parkinson, l'azienda sta conducendo ricerche sulla stimolazione del midollo spinale. Entrambi i campi di studio rientrano nell'ambito della neurostimolazione, che utilizza impulsi elettrici per influenzare in modo mirato l'attività del sistema nervoso. L'approccio distintivo di Ceregate risiede nell'integrazione del software con i sistemi di stimolazione già esistenti, un metodo che potrebbe potenzialmente abilitare ulteriori applicazioni terapeutiche, a patto che efficacia e sicurezza vengano dimostrate attraverso studi clinici appropriati.